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Nascondere l’Ultimo Accesso a WhatsApp

Finalmente è arrivata. Più richiesta della Playsation4, più desiderata di Kate Upton, più attesa di una vincita al SuperEnalotto. WhatsApp oggi ha finalmente introdotto la novità che molti utenti attendevano.

Nascondere-ultimo-accesso-whatsapp-danielebazzano

Con l’ultimo aggiornamento di WhatsApp per Android, infatti, è finalmente possibile nascondere l’ultima visita agli altri utenti.

Vediamo insieme come fare. Le istruzioni sono relative alla versione in inglese, ma sono sicuro non ti sarà difficile trovare il corrispettivo nella versione italiana.

1) Dalla lista delle chat in corso, ti basta cliccare sul menu contestuale in alto a destra, e andare su Settings.

Nascondere-ultimo-accesso-whatsapp-Home-danielebazzano   Nascondere-ultimo-accesso-whatsapp-Settings-danielebazzano

 

2) Dopo, vai su “Account”, e poi su “Privacy”.

Nascondere-ultimo-accesso-whatsapp-Account-danielebazzano   Nascondere-ultimo-accesso-whatsapp-Privacy-danielebazzano

 

3) A questo punto, non ti rimane che cliccare su “Last Seen” e scegliere l’opzione che preferisci (quasi sicuramente “Nobody”) 🙂

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Fatto! Da adesso in poi, data e orario del tuo ultimo accesso non saranno più visualizzati su WhatsApp. Nè ai tuoi contatti, né a nessun’altro.

P.S.
Il grandissimo Eugenio Agnello (cui appartiene lo screenshot più sotto), mi fa notare che la stessa funzione è adesso disponibile anche per gli utenti iOS.

Basta andare su “Settings” –> “Advanced”, e impostare “Last Seen Timestamp” su Off.

Ecco il risultato:

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Ti è stato utile? Fammi sapere nei commenti!

 

Foto del post di nasrul ekram su Flickr.

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Scaricare Immagini da Google Drive

Google Drive, la più recente evoluzione di Google Docs, è una suite online di programmi per la gestione di documenti, presentazioni, tabulati (spreadsheet) e form. Pensala come una raccolta dei classici programmi di Microsoft Office (Word, Excel, PowerPoint, ecc.), ma disponibile gratuitamente tramite browser e con funzioni avanzate di collaborazione sul Web.

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L’altro giorno mi si è presentato un problema, la cui soluzione potrebbe aiutare anche te. Un cliente mi ha passato un documento con un brief aziendale su Google Drive, e avevo la necessità di scaricare le immagini in essa contenute per integrarle nella presentazione della strategia di marketing che stavo preparando.

Il problema, però, sta nel fatto che Google Drive non permette di scaricare le immagini sul proprio computer. Sì, puoi scaricare il documento in PDF, esportare la pagina che ti interessa in JPG, e poi ritagliare l’immagine che ti serve con un qualsiasi editor di immagini (Anteprima su Mac, ad esempio).

Tuttavia, capisci bene che questa non è esattamente una soluzione pratica. Soprattutto, se le immagini contenute nel documento sono tante. Allora, ho fatto un paio di prove, ed ho scoperto un metodo davvero semplice e veloce di scaricare immagini da Google Drive.

Ti basta semplicemente andare nel menu “File”, selezionare “Download as…” e poi selezionare “Web Page”. Questa impostazione, scarica sul tuo computer una versione del documento che mima le fattezze di una normale pagina web che apriresti sul tuo browser.

E qui sta il bello. Dentro l’archivio ZIP contenente il file .htm della tua pagina web scaricata, troverai anche una cartella “Immagini”, contenente tutte le immagini che si trovano all’interno del documento!

Et voilà, ho impiegato tre secondi per avere immediatamente a disposizione tutte le immagini di cui avevo bisogno in formato JPG, pronte per essere modificate, copiate o utilizzate in altre applicazioni.

 

Che ne dici? Facile, no?

 

Foto del post di Mr.TinDC su Flickr.

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Creare un Blog con Evernote: Postach.io

Postach.io è una nuova piattaforma di blogging (simile a Tumblr), che adotta un approccio originale per la gestione e la pubblicazione dei contenuti online.

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Postach.io usa come contenuti del tuo blog le note che hai collezionato sui tuoi notebook di Evernote. Ti basta scegliere un dominio per il tuo blog, collegarlo ad uno dei tuoi notebook, segnare i post da condividere come “pubblicati”, et voilà: ecco pronto il tuo blog.

Essendo un avido utente di Evernote, l’idea mi ha incuriosito parecchio. Ecco quindi nel dettaglio le funzionalità principali e tutti i passi da seguire per creare un blog con Postach.io.

 

Le Funzionalità Principali

Integrazione con Evernote: Le note del tuo notebook rappresentano i post e le pagine del tuo sito. Per creare un nuovo contenuto, basta creare una nuova nota.

Backup dei contenuti: Poiché i contenuti sono conservati sul tuo computer, hai sempre un backup dei contenuti del tuo sito pronto ed aggiornato.

Temi personalizzabili: Postach.io ti propone sei diversi temi già pronti all’uso. Se vuoi, puoi anche personalizzare i temi esistenti o creare uno ex novo, usando il CSS inline.

Feed RSS (Atom): Ogni blog creato con Postach.io, genera automaticamente un feed RSS contenente tutti i tuoi blog post e pagine.

Gestione commenti: Puoi gestire i commenti ai tuoi contenuti sfruttando l’integrazione con la piattaforma Disqus. Ti basta inserire il tuo username, e il servizio pensa al resto.

Google Analytics: Puoi monitorare le performance del contenuti che pubblichi sfruttando Analytics. Devi solo fornire il tuo ID di monitoraggio e Postach.io provvederà automaticamente ad inserirlo nel codice del tuo sito e a monitorarne le performance.

Bottoni sociali: Su tutti i post e le pagine sono presenti i bottoni per accedere ai tuoi profili sui principali social network.

Supporto file: Qualunque tipo di file supportato da Evernote (audio, video / YouTube, immagini, ecc.) funziona senza problemi anche su Postach.io.

Come Creare un Blog con Postach.io

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1) Dalla pagina principale, clicca sul bottone giallo “Get Started” (in questa fase di early beta, è possibile creare un solo blog per ogni utente).

2) Registrati al servizio scegliendo un nome utente ed una password (sicura, mi raccomando!)

3) Autorizza Postach.io ad accedere al tuo account di Evernote.

4) Dalla dashboard seleziona le impostazioni che preferisci per gestire il tuo blog:

– Sottodominio o dominio personalizzato

– Nome del sito

– Autore

– Bio dell’autore

– Notebook da utilizzare per i contenuti del tuo sito (di default, Postach.io crea un nuovo notebook apposito, ma puoi utilizzare un notebook già esistente nel tuo account).

– URL dei tuoi profili social

– Codice di monitoraggio di Google Analytics

– Username su Disqus

– Utilizzo del markdown per scrivere le note

5) Per creare un nuovo post, aggiungi le note al notebook Evernote che hai scelto di gestire con Postach.io, e aggiungi il tag “published” (pubblicato) alle note che desideri pubblicare. Di default, tutte le note senza il tag published, vengono considerate come “draft” (bozze).

Ecco un blog di prova che ho creato in pochi minuti, utilizzando il tema predefinito Deuce:

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La Mia Opinione

Postach.io è un progetto interessante, con le inevitabili pecche di un servizio appena nato. Un esempio? La sincronizzazione con Evernote è migliorabile, e le limitazioni di utilizzo delle API non permettono continui salvataggi alle tue note come faresti su un qualunque editor di testo.

L’idea di sfruttare Evernote come serbatoio di contenuti è una possibilità intrigante, soprattuto per chi, come me, lo usa quotidianamente per gestire le proprie note personali e professionali.

I temi disponibili sono esteticamente piacevoli e la possibilità di personalizzare il CSS la rende una piattaforma abbastanza flessibile per l’utilizzo ai geek non programmatori come il sottoscritto.

Per chi è alle prime armi, comunque, ritengo continui ad essere molto più semplice utilizzare un classico CMS online come WordPress.com o Tumblr.

 

Tu che ne pensi? Scrivimi le tuo opinioni nei commenti.