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Un Genio del Marketing: L’Arrotino

È arrivato l’arrotino.
Arrota coltelli, forbici, forbicine, forbici da seta, coltelli da prosciutto!
Donne, è arrivato l’arrotino e l’ombrellaio; aggiustiamo gli ombrelli; l’ombrellaio, donne!
Ripariamo cucine a gas: abbiamo i pezzi di ricambio per le vostre cucine a gas.
Se avete perdite di gas, noi le aggiustiamo; se la cucina fa fumo, noi togliamo il fumo della vostra cucina a gas.
Lavoro subito, immediato.
È arrivato l’arrotino!

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Sì, forse non ho nulla di meglio da fare. Sì, forse dovrei farmi una vita oltre il lavoro. Fatto sta, che oggi, sentendo per l’ennesima volta la classica registrazione dell’arrotino del mio quartiere (peraltro, uguale a quella di tutti gli arrotini d’Italia), ho concluso che l’arrotino è un genio del marketing.

Volo pindarico? Esagerazione? Continua a leggere…

 

È arrivato l’arrotino.

Già dalla prima frase, veniamo a conoscenza di ciò che ci interessa: l’arrotino è arrivato. Non perdiamo tempo a leggere quegli inutili papponi metafisici che non arrivano mai al dunque. Sappiamo cosa è successo, immediatamente, e possiamo gestire questa informazione.

Arrota coltelli, forbici, forbicine, forbici da seta, coltelli da prosciutto!

L’apoteosi del SEO. Una serie di keyword, tutte belle piazzate lì, per chiarire la mission aziendale. Dalle più generiche, alle più specifiche, senza dimenticare quelle sottili variazioni che fanno tutta la differenza quando si punta alla “coda lunga” (forbici, forbicine).

Donne, è arrivato l’arrotino e l’ombrellaio; aggiustiamo gli ombrelli; l’ombrellaio, donne!

Il personaggio c’è, la sua mission pure. Adesso, si individua il target: le donne. Vengono chiamate subito, con un vocativo all’inizio della frase, per attirare meglio l’attenzione. In più, si introduce una nuova componente dell’offerta, la riparazione ombrelli, per ingolosire ancora di più i potenziali acquirenti. In chiusura, ci si lancia in una nuova esortazione al target, complemento di una perfetta struttura a chiasmo.

Ripariamo cucine a gas: abbiamo i pezzi di ricambio per le vostre cucine a gas.

Altro mini-capolavoro di ottimizzazione dei testi in chiave SEO. Si individua il fulcro della frase e lo si pone all’inizio, perché è la prima informazione che interessa all’ascoltatore. Tale informazione, è poi arricchita di particolari importanti, tenendo sempre a mente di ripetere le keyword principali.

Se avete perdite di gas, noi le aggiustiamo; se la cucina fa fumo, noi togliamo il fumo della vostra cucina a gas.

Si continua con l‘elenco delle funzionalità del prodotto-arrotino, individuando un problema e fornendo prontamente la soluzione. Così, si rassicura un cliente! Anche qui non manca la ripetizione delle keyword, poste all’inizio e alla fine della frase. Il messaggio promozionale non può fare a meno di sedimentarsi nella mente dell’ascoltatore.

Lavoro subito, immediato.

Siamo in chiusura. Sarebbe mai potuta mancare la dichiarazione del vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti? Senza dilungarsi in inutili perifrasi arzigogolate, si viene a sapere che la velocità è l’elemento di differenziazione dell’offerta dell’arrotino, che non manca pure di rimarcare il concetto con parole diverse (Oh, amato SEO!) a favore di una maggiore incisività.

È arrivato l’arrotino!

Chiusura a chiasmo anche nella macrostruttura testuale. Si ripete la frase d’apertura contenente la presentazione del prodotto-offerta ai consumatori anelanti, solo con maggiore enfasi.

Dimmi quello che vuoi, ma secondo me l’arrotino è un genio del marketing.

 

E tu che ne pensi? Fammelo sapere nei commenti!

 

Foto del post di Emanuele su Flickr.

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Creare un Blog con Evernote: Postach.io

Postach.io è una nuova piattaforma di blogging (simile a Tumblr), che adotta un approccio originale per la gestione e la pubblicazione dei contenuti online.

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Postach.io usa come contenuti del tuo blog le note che hai collezionato sui tuoi notebook di Evernote. Ti basta scegliere un dominio per il tuo blog, collegarlo ad uno dei tuoi notebook, segnare i post da condividere come “pubblicati”, et voilà: ecco pronto il tuo blog.

Essendo un avido utente di Evernote, l’idea mi ha incuriosito parecchio. Ecco quindi nel dettaglio le funzionalità principali e tutti i passi da seguire per creare un blog con Postach.io.

 

Le Funzionalità Principali

Integrazione con Evernote: Le note del tuo notebook rappresentano i post e le pagine del tuo sito. Per creare un nuovo contenuto, basta creare una nuova nota.

Backup dei contenuti: Poiché i contenuti sono conservati sul tuo computer, hai sempre un backup dei contenuti del tuo sito pronto ed aggiornato.

Temi personalizzabili: Postach.io ti propone sei diversi temi già pronti all’uso. Se vuoi, puoi anche personalizzare i temi esistenti o creare uno ex novo, usando il CSS inline.

Feed RSS (Atom): Ogni blog creato con Postach.io, genera automaticamente un feed RSS contenente tutti i tuoi blog post e pagine.

Gestione commenti: Puoi gestire i commenti ai tuoi contenuti sfruttando l’integrazione con la piattaforma Disqus. Ti basta inserire il tuo username, e il servizio pensa al resto.

Google Analytics: Puoi monitorare le performance del contenuti che pubblichi sfruttando Analytics. Devi solo fornire il tuo ID di monitoraggio e Postach.io provvederà automaticamente ad inserirlo nel codice del tuo sito e a monitorarne le performance.

Bottoni sociali: Su tutti i post e le pagine sono presenti i bottoni per accedere ai tuoi profili sui principali social network.

Supporto file: Qualunque tipo di file supportato da Evernote (audio, video / YouTube, immagini, ecc.) funziona senza problemi anche su Postach.io.

Come Creare un Blog con Postach.io

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1) Dalla pagina principale, clicca sul bottone giallo “Get Started” (in questa fase di early beta, è possibile creare un solo blog per ogni utente).

2) Registrati al servizio scegliendo un nome utente ed una password (sicura, mi raccomando!)

3) Autorizza Postach.io ad accedere al tuo account di Evernote.

4) Dalla dashboard seleziona le impostazioni che preferisci per gestire il tuo blog:

– Sottodominio o dominio personalizzato

– Nome del sito

– Autore

– Bio dell’autore

– Notebook da utilizzare per i contenuti del tuo sito (di default, Postach.io crea un nuovo notebook apposito, ma puoi utilizzare un notebook già esistente nel tuo account).

– URL dei tuoi profili social

– Codice di monitoraggio di Google Analytics

– Username su Disqus

– Utilizzo del markdown per scrivere le note

5) Per creare un nuovo post, aggiungi le note al notebook Evernote che hai scelto di gestire con Postach.io, e aggiungi il tag “published” (pubblicato) alle note che desideri pubblicare. Di default, tutte le note senza il tag published, vengono considerate come “draft” (bozze).

Ecco un blog di prova che ho creato in pochi minuti, utilizzando il tema predefinito Deuce:

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La Mia Opinione

Postach.io è un progetto interessante, con le inevitabili pecche di un servizio appena nato. Un esempio? La sincronizzazione con Evernote è migliorabile, e le limitazioni di utilizzo delle API non permettono continui salvataggi alle tue note come faresti su un qualunque editor di testo.

L’idea di sfruttare Evernote come serbatoio di contenuti è una possibilità intrigante, soprattuto per chi, come me, lo usa quotidianamente per gestire le proprie note personali e professionali.

I temi disponibili sono esteticamente piacevoli e la possibilità di personalizzare il CSS la rende una piattaforma abbastanza flessibile per l’utilizzo ai geek non programmatori come il sottoscritto.

Per chi è alle prime armi, comunque, ritengo continui ad essere molto più semplice utilizzare un classico CMS online come WordPress.com o Tumblr.

 

Tu che ne pensi? Scrivimi le tuo opinioni nei commenti.

 

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WordPress: Mostrare Bio Autore su Twenty Twelve

Come già saprai se leggi i miei articoli, questo sito è basato sul tema di default di WordPress: Twenty Twelve. Ho fatto questa scelta, perché è un tema semplice, facile da configurare, funzionale e ha tutto quello che mi serve.

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Problema

C’è solo un piccolo problema: Twenty Twelve è un tema multi-autore, concepito quindi per essere utilizzato da più utenti. Questa sua peculiarità, ha creato il problema della visualizzazione della bio autore. Il tema, infatti, pubblica una piccola biografia dell’autore alla fine dei post, solo se rileva che effettivamente ci sono più persone che scrivono sullo stesso sito.

Quindi, se sei l’unico autore del sit,o e vuoi fare in modo che la tua bio autore appaia sotto ogni post che pubblichi, devi forzare Twenty Twelve a far sì che questo accada.

 

Preparativi

Aggiungi una descrizione al tuo autore

Vai su nomesito/wp-admin/users.php dalla sidebar del tuo sito WordPress e seleziona il tuo utente. Compila la descrizione. Bada bene che, senza questo passaggio, non puoi andare avanti.

WordPress, infatti, effettua un controllo sugli utenti creati, ritenendo validi solo quelli che contengono una descrizione.

Crea un child theme

Un child theme è una tema derivato e dipendente da un qualunque tema di WordPress, che viene creato per modificare indirettamente il tema originale.

Il vantaggio di un child theme è prevenire che gli eventuali aggiornamenti al tema originale non sovrascrivano le modifiche al tema che hai apportato nel corso del tempo.

 

Soluzioni

Cercando un po’ in Rete ho trovato finalmente tre soluzioni valide, che spero possano aiutare chi come me, ha avuto lo stesso problema di mostrare la bio autore su Twenty Twelve:

Rimuovi il controllo multi-autore

Se hai un po’ di dimestichezza con il codice di WP, puoi rimuovere la limitazione congenita di Twenty Twelve riguardo il multi-autore. Per fare questo, copia il file content.php nel tuo child theme e rimuovi esattamente questa porzione di codice: && is_multi_author( ). In base al tema che hai scelto, dovrebbe trovarsi intorno alla riga 47.

Forza il sito come multi-autore

Anche qui abbiamo necessità di modificare leggermente il codice di WP. Copia il file functions.php nel tuo child theme ed aggiungi in calce questa stringa: add_filter( 'is_multi_author', '__return_true' ); per segnalare forzatamente a WordPress che il tuo è un blog con più autori.

Crea un autore fittizio

Crea un secondo autore fittizio sul tuo sito, compila tutti i campi richiesti, e poi pubblica un post a suo nome. Avendo inserito un secondo utente rispetto all’autore originale, stiamo “ingannando” WordPress lasciandogli intendere che il nostro sia un sito multi-autore. Infatti, adesso i post pubblicati con il tuo user originale, mostreranno regolarmente la bio dell’autore.

 

Fammi sapere quale soluzione hai adottato, e se tutto funziona come dovrebbe!

 

Foto del post di Steve Wilde su Flickr.