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WordPress: Twenty Twelve per il Tuo Sito Personale

Quando ho deciso di creare un mio sito personale, ho provato diversi temi per WordPress. Uso ormai da anni questa piattaforma, e non ho avuto dubbi che l’avrei usata anche per gestire un mio spazio di comunicazione sul Web.

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La scelta del tema, però, mi ha creato qualche problema. Mi sono sorte in mente alcune delle classiche domande di chi si trova davanti un’installazione vuota di WP:

“Uso un tema classico, o qualcosa che abbia un impatto visivo più forte?”
“Uso un tema ad una sola pagina, oppure un layout più classico a due / tre colonne?”
“Uso un tema con pochi elementi, o un tema più complesso da modificare come voglio io?”

Dopo aver fatto diverse prove in una notte insonne, la mia scelta è ricaduta sull’assoluta banalità: Twenty Twelve. Ovvero, il più recente tema di default di WordPress.

 

Ecco i perché di questa scelta, che potrebbe apparire solo come la via più semplice per creare un sito, e che rappresenta invece il frutto di una scelta ben ragionata:

Funzione e non forma: Twenty Twelve ha tutto quello che mi serve, senza inutili esercizi estetici:
– possibilità di impostare una front page come homepage,
– widget diversi per pagine interne e front page,
– tema personalizzabile dove mi serve,
– fornitissima documentazione online per le modifiche.

Compatibilità con RebelMouse: Da qualche settimana sto utilizzando RebelMouse, e ne sono molto soddisfatto. RM ti permette di convogliare i tuoi aggiornamenti sociali in un unica pagina con effetto life streaming, e di incorporare tale pagina sul tuo sito tramite codice embed o plugin. In tutti i temi che ho provato, Rebel Mouse creava conflitti con il CSS della pagina. Con Twenty Twelve, è andato tutto liscio come l’olio, ed ho anche potuto impostare RebelMouse come front page.

Velocità globale del sito: Non avendo particolari velleità grafiche, Twenty Twelve è un tema veloce. Non ci sono carousel, grandi immagini fisse, CSS complicato da interpretare, effetti da Star Trek, o duecento opzioni nella dashboard per configurare il tema. Fa quello che deve, senza farmi troppe domande, o costringermi ad impostare mille opzioni, che magari non userò mai.

Ottimizzazione per il Mobile: Il tema di default di WordPress 3.5 è responsive, questo vuol dire che riesce ad adattarsi automaticamente alle dimensioni dello schermo su cui viene visualizzato. In un contesto dove smartphone, tablet e smart TV diventano i punti di accesso più congeniali ad Internet, avere un sito che si adatti alla fruizione dell’utente è essenziale.

Flessibilità per la visualizzazione dei contenuti: Twenty Twelve mi permette di impostare ogni pagina o post come “Full Width” (larghezza intera). Questo vuol dire che è possibile impostare il tema per ignorare la sidebar laterale, e mostrare i tuoi contenuti a tutto schermo, sfruttando tutta l’ampiezza della finestra del browser.

 

Volevo condividere con te queste riflessioni che ho fatto nei giorni passati, perché ritengo sia una tendenza comune perdersi inutilmente nella scelta di un tema per il proprio sito.

La verità, è che dobbiamo sempre pensare prima ai contenuti, alla loro validità e utilità per chi legge, e solo in un secondo momento a come verranno presentati all’utente.

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